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-Asmodeus-
Tuesday, September 18, 2007 1:47 PM


L'annuncio del ministero: sì alla partecipazione a progetti di studio internazionali"


L’Italia è pronta a impegnarsi nella ricerca internazionale nel campo del nucleare di quarta
generazione. Lo annuncia il sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico, Marco Stradiotto, che ha partecipato in rappresentanza del governo italiano alla riunione ministeriale della Global nuclear energy partnership a Vienna. Ed è una piccola rivoluzione. Sia perché l'Italia insieme a Inghilterra, Germania e Olanda è stata invitata per la prima volta, su sua espressa richiesta, in qualità di paese osservatore. Sia perché si tratta di una iniziativa sponsorizzata da Usa, Francia, Russia, Cina e Giappone, e cioè da Paesi che dichiaratamente amano il nucleare e che condividono l'obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di nazioni nella ricerca di un modo sicuro e pulito per utilizzarlo.
Ora, com'è noto - e le recenti polemiche in merito alle testate nucleari presenti sul territorio italiano hanno contribuito a risvegliare l'attenzione sul tema - l'Italia è «denuclearizzata» dal 1987, cioè da quando vinse il referendum abrogativo convocato l'8 e il 9 novembre. In seguito a quel risultato vennero sospesi i lavori della centrale di Trino 2, chiusa la centrale di Latina, avviate verifiche sulla sicurezza delle centrali di Caorso e di Trino 1 e sulla possibilità di riconvertire quella di Montalto di Castro.
Molto si discute su quanto quelle norme siano state applicate e Lagambiente continua a denunciare le scorie radioattive conservate un po' di qua e un po' la in giro per l'Italia in condizioni almeno dubbie e senza che nulla sia stato deciso per lo smaltimento definitivo.
Ma, dal 1987, il tempo, e i molti black out energetici, hanno contribuito a smussare quel no al nucleare deciso forse sotto l'impressione del disastro nucleare di Cernobil che poco più di aunno prima, il 26 aprile 1986, aveva terrorizzato il mondo. Da un po' l'argomento non è più tabu. Non lo è certo per l'opposizione: Pierferdinando Casini, leader Udc, ha appena annunciato che presenterà una mozione in Parlamento per il ritorno all'atomo.
Ma anche la maggioranza sembra più possibilista. Con tutte le cautele dovute a un'opinione pubblica che si presume ancora assai diffidente, Stradiotto ha annunciato che: «Il nostro governo non vuole restare fuori dalla ricerca internazionale sul nucleare di nuova generazione ed è pronto ad approfondire le modalità più opportune per assicurare il proprio contributo al programma».
Si esclude certo «un rientro nel nucleare nel breve-medio periodo», ma intanto si riprende a lavorare a progetti di ricerca internazionale. In sospeso restano problemi «pesanti» come il trattamento dei rifiuti degli impianti nucleari e a Casini ha subito replicato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, affermando che si tratta in realtà di «un ritorno al passato».
Affrettandosi però a precisare che questo non significa che «la ricerca non debba continuare». L'alternativa sono le famose energie rinnovabili, di cui in Italia si parla tantissimo ma che restano in gran parte lettera morta, almeno come alternativa credibile a un Paese che ha sempre più fame di energia.
lastampa.it



Speriamo che Pecoraro e il suo gregge non ci mettano il naso, gli ambientalisti han già fatto il danno di ritardare di vent'anni l'uso di questa tecnologia.

paperino73
Tuesday, September 18, 2007 1:53 PM
-Asmodeus-, 18/09/2007 13.47:


L'annuncio del ministero: sì alla partecipazione a progetti di studio internazionali"



wow ...

Il governo di Centrosinistra sta realizzando il programma della CDL

... non è che oggi salta fuori un Verde qualsiasi dicendo che il governo deve rispettare il programma ?
E distribuire lampade ad olio per l'illuminazione pubblica delle città ...



-Asmodeus-
Tuesday, September 18, 2007 2:03 PM
Re:
paperino73, 18/09/2007 13.53:



... non è che oggi salta fuori un Verde qualsiasi dicendo che il governo deve rispettare il programma ?
E distribuire lampade ad olio per l'illuminazione pubblica delle città ...






E' quello che temo. Ma confido nella coda tra le gambe di Pecoraro dopo la figura da cioccolataio fatta con la conferenza sul clima, dove in pratica s'è fatto a gara a sbugiardarlo.


Arjuna
Tuesday, September 18, 2007 3:54 PM
Re:
paperino73, 18/09/2007 13.53:



E distribuire lampade ad olio per l'illuminazione pubblica delle città ...




Lampade ad olio?
Bruciando producono anidride carbonica, inquinano!!!
Non sarebbe meglio appendere ai lampioni delle colonie di lucciole?


wild§live®
Tuesday, September 18, 2007 5:26 PM
era ora
orckrist
Wednesday, September 19, 2007 10:00 AM

Questa notizia è tutta da ridere principalmente perchè in Italia praticamente è azzerato il Know-How sul nucleare e solo per riuscire a formare personale qualificato che sia all'altezza dei colleghi delle altre nazioni ci vorranno almeno due generazioni e risorse economiche notevoli.


Tralasciamo poi il fatto che stiamo cercando di risolvere un "problema" (reale o presunto che sia) evolutosi in un secolo creando un problema (fin troppo reale) che ci terrà impegnati per circa dodicimila anni.

Le prossime guerre si combatteranno per l'uranio.



il tobas
Wednesday, September 19, 2007 10:12 AM
Re:
paperino73, 18/09/2007 13:53:



wow ...

Il governo di Centrosinistra sta realizzando il programma della CDL

...




te ne sei accorto solo adesso?


paperino73
Wednesday, September 19, 2007 11:53 AM
Re:
orckrist, 19/09/2007 10.00:


Tralasciamo poi il fatto che stiamo cercando di risolvere un "problema" (reale o presunto che sia) evolutosi in un secolo creando un problema (fin troppo reale) che ci terrà impegnati per circa dodicimila anni.



L'energia è necessaria.
Come produrla dovrebbe essere una questione tecnica, anche se ovviamente interessi economici e politica intervengono anche in questo settore.
L'analisi va fatta pensando a cosa è a disposizione oggi, cosa si può migliorare, quali studi si possono approfondire.
Ma in nome del pragmatismo, non dell'ideologia. E pare, ma non mi sbilancio non essendo un tecnico, che il nucleare (scorie comprese) OGGI sia il sistema di produzione energetico migliore.
Se poi uno ne trova di più efficaci ben venga. Non sono un ideologo dell'atomo.

orckrist, 19/09/2007 10.00:


Le prossime guerre si combatteranno per l'uranio.



Uranio, petrolio, granturco o sassi ... qualsiasi sia il mezzo di produzione energetico crea necessariamente corsa all'accapparamento e, quando non gestito a livello politico financo guerre.
Ma questo è, per me, un problema politico, non di ricchezze naturali.
piperitapatty
Wednesday, September 19, 2007 2:29 PM
Re: Re:
paperino73, 19/09/2007 11.53:



L'energia è necessaria.
Come produrla dovrebbe essere una questione tecnica, anche se ovviamente interessi economici e politica intervengono anche in questo settore.
L'analisi va fatta pensando a cosa è a disposizione oggi, cosa si può migliorare, quali studi si possono approfondire.
Ma in nome del pragmatismo, non dell'ideologia. E pare, ma non mi sbilancio non essendo un tecnico, che il nucleare (scorie comprese) OGGI sia il sistema di produzione energetico migliore.
Se poi uno ne trova di più efficaci ben venga. Non sono un ideologo dell'atomo.




oddio la parte iniziale del discorso di ockrist non è ideologica. di fatto l'italia è ferma da un punto di vista tecnologico e di personale specializzato. il nucleare non è certo che lo crei dall'oggi al domani, si stimano addirittura un paio di decenni. e fra 20 anni mi viene il sospetto che dovremmo riadattaeci. mah questa del nucleare ogni tanto la tirano fuori dal cappello magico, sapendo tutti che è irrealizzabile in tempi decorosi giusto per fare un po' di propaganda e per sviare i problemi. se siamo in crisi energetica è colpa del fatto che non abbiamo il nucleare e di quelli che non lo vogliono
forse sarebbe il caso di studiare altri sistemi. rinnovabili, cogenerazioni, edifici costruiti come dio comanda....
che sia una forma di energia pulita, durante, è indubbio. al max esce uno sbuffetto di vapore acqueo. sul problema scorie non la farei così facile, considerando i giri illeciti che ci sono nel nostro bel paese....


paperino73
Wednesday, September 19, 2007 2:47 PM
Re: Re: Re:
piperitapatty, 19/09/2007 14.29:


oddio la parte iniziale del discorso di ockrist non è ideologica. di fatto l'italia è ferma da un punto di vista tecnologico e di personale specializzato. il nucleare non è certo che lo crei dall'oggi al domani, si stimano addirittura un paio di decenni. e fra 20 anni mi viene il sospetto che dovremmo riadattaeci. mah questa del nucleare ogni tanto la tirano fuori dal cappello magico, sapendo tutti che è irrealizzabile in tempi decorosi giusto per fare un po' di propaganda e per sviare i problemi. se siamo in crisi energetica è colpa del fatto che non abbiamo il nucleare e di quelli che non lo vogliono
forse sarebbe il caso di studiare altri sistemi. rinnovabili, cogenerazioni, edifici costruiti come dio comanda....
che sia una forma di energia pulita, durante, è indubbio. al max esce uno sbuffetto di vapore acqueo. sul problema scorie non la farei così facile, considerando i giri illeciti che ci sono nel nostro bel paese....



L'Italia è indietro, ma lo sarà sempre se si continua a parlare senza prendere decisioni, oppure se continuano i "NO" pseudoambientalisti senza proposte alternative.
Ma che si facciano, queste proposte.
Ad oggi non mi risulta nulla di concreto.




-Asmodeus-
Wednesday, September 19, 2007 2:51 PM
Re: Re: Re:
piperitapatty, 19/09/2007 14.29:



oddio la parte iniziale del discorso di ockrist non è ideologica. di fatto l'italia è ferma da un punto di vista tecnologico e di personale specializzato. il nucleare non è certo che lo crei dall'oggi al domani, si stimano addirittura un paio di decenni. e fra 20 anni mi viene il sospetto che dovremmo riadattaeci. mah questa del nucleare ogni tanto la tirano fuori dal cappello magico, sapendo tutti che è irrealizzabile in tempi decorosi giusto per fare un po' di propaganda e per sviare i problemi. se siamo in crisi energetica è colpa del fatto che non abbiamo il nucleare e di quelli che non lo vogliono
forse sarebbe il caso di studiare altri sistemi. rinnovabili, cogenerazioni, edifici costruiti come dio comanda....
che sia una forma di energia pulita, durante, è indubbio. al max esce uno sbuffetto di vapore acqueo. sul problema scorie non la farei così facile, considerando i giri illeciti che ci sono nel nostro bel paese....





Alt. La sparata sui vent'anni necessari è un cassico degli ecologisti, ma senza troppo fondamento. Abbiamo due centrali, a Caorso e Trino Vercellese, che non rchiederebbero troppo tempo per esere adeguate agli standard correnti.

I turchi - che non hanno certo più know how di noi, o più infrastrutture - hanno previsto di avere 3 centrali entro il 2012.


piperitapatty
Wednesday, September 19, 2007 4:58 PM
Re: Re: Re: Re:
-Asmodeus-, 19/09/2007 14.51:



Alt. La sparata sui vent'anni necessari è un cassico degli ecologisti, ma senza troppo fondamento. Abbiamo due centrali, a Caorso e Trino Vercellese, che non rchiederebbero troppo tempo per esere adeguate agli standard correnti.

I turchi - che non hanno certo più know how di noi, o più infrastrutture - hanno previsto di avere 3 centrali entro il 2012.





sono state fatte quasi 30 anni fa. inscatolate, impacchettate e con la tecnologia di 30 anni fa. di sicuro ci vogliono tempi lunghissimi per spaccottarle, modernizzarle e riattivarle, oltre all'adeguamento del personale. non credere che siam molto lontani coi tempi.
io sarei favorevolissima, anzi è stata una cazzata il referendum. gli italiani si sono fatti prendere in giro in maniera ridicola, considerando che abbiamo tante belel centraline tutte intorno. e l'energia anche da lì la compriamo. cmq vabbeh ormai è fatta
certo anche in turchia le fanno. "I turchi - che non hanno certo più know how di noi, o più infrastrutture". non è che la cosa francamente mi sembri da prendere necessariamente come positiva
piperitapatty
Wednesday, September 19, 2007 4:59 PM
Re: Re: Re: Re:
paperino73, 19/09/2007 14.47:



L'Italia è indietro, ma lo sarà sempre se si continua a parlare senza prendere decisioni, oppure se continuano i "NO" pseudoambientalisti senza proposte alternative.
Ma che si facciano, queste proposte.
Ad oggi non mi risulta nulla di concreto.





appunto, sono anni che se ne parla e nessuno ha mai fatto niente. per quello ho parlato di propaganda



-Asmodeus-
Wednesday, September 19, 2007 6:35 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
piperitapatty, 19/09/2007 16.58:



sono state fatte quasi 30 anni fa. inscatolate, impacchettate e con la tecnologia di 30 anni fa. di sicuro ci vogliono tempi lunghissimi per spaccottarle, modernizzarle e riattivarle, oltre all'adeguamento del personale. non credere che siam molto lontani coi tempi.





Caorso e Trino - le due centrali più "moderne" che abbiamo, sono riattivabili in 3 anni circa, adeguandole alla tecnologia attuale.

Non lo dico io, lo dice la Westinghouse.


Colonnello Kilgore
Wednesday, September 19, 2007 6:55 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:
-Asmodeus-, 19/09/2007 18.35:




Caorso e Trino - le due centrali più "moderne" che abbiamo, sono riattivabili in 3 anni circa, adeguandole alla tecnologia attuale.

Non lo dico io, lo dice la Westinghouse.






Non ce n'era anche una a Montalto di Castro?
-Asmodeus-
Wednesday, September 19, 2007 7:00 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Colonnello Kilgore, 19/09/2007 18.55:




Non ce n'era anche una a Montalto di Castro?



C'era, ma dopo che ci siamo fatti infinocchiare col referendum l'ha riconvertita - mi pare in termoelettrico.

Attualmente ne abbiamo 4: Trino e Caorso, adeguabili, e Garigliano e Latina, più osbolete.

orckrist
Wednesday, September 19, 2007 10:30 PM
Re: Re: Re: Re:
-Asmodeus-, 19/09/2007 14.51:



Alt. La sparata sui vent'anni necessari è un cassico degli ecologisti, ma senza troppo fondamento. Abbiamo due centrali, a Caorso e Trino Vercellese, che non rchiederebbero troppo tempo per esere adeguate agli standard correnti.

I turchi - che non hanno certo più know how di noi, o più infrastrutture - hanno previsto di avere 3 centrali entro il 2012.






Alt. Non è una sparata ambientalista, ma una tragica realtà perchè il problema non è adeguare le centrali esistenti (basta comprare la tecnologia all'estero, se si hanno i soldi ovviamente) o farle funzionare (basta importare i tecnici dall'estero, se si hanno i fondi ovviamente) ma formare una intera generazione di tecnici e ditte produttrici di altissima tecnologia in gradio di progettare, gestire, riparare e sviluppare un impianto nucleare ed i suoi derivati.
In caso contrario la situazione non sarà molto diversa da ora con una quasi completa dipendenza da quei paesi che questi tecnici e tecnologie li creano già da decenni. Cosa che sta già facendo la Turchia che per il suo programma nucleare si è rivolta a Russia e Giappone per sopperire alla sua mancanza di Know-How.
Inoltre la Russia ha già avviato progetti di collaborazione con siti nucleari in India, Cina e Bulgaria.

In poche parole se vuoi il nucleare subito non c'è problema basta asservirsi a qualcun'altro che già ce l'ha; se invece vuoi un sistema energetico indipendente basato sul nucleare o hai la "scuola" o te lo sogni.


P.S. .....e comunque non sono un'ambientalista anzi sono la cosa che gli ambientalisti più aborriscono....




-Asmodeus-
Wednesday, September 19, 2007 10:31 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
orckrist, 19/09/2007 22.30:


P.S. .....e comunque non sono un'ambientalista anzi sono la cosa che gli ambientalisti più aborriscono....




Sei un SUV?


orckrist
Wednesday, September 19, 2007 10:36 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:
-Asmodeus-, 19/09/2007 22.31:



Sei un SUV?






Peggio.....molto peggio ......





-Asmodeus-
Wednesday, September 19, 2007 10:43 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
orckrist, 19/09/2007 22.36:




Peggio.....molto peggio ......










Sei un SUV di pelliccia di ermellino?


bremaz
Wednesday, September 19, 2007 10:50 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
-Asmodeus-, 19/09/2007 22.43:





Sei un SUV di pelliccia di ermellino?






no zebrato.... è un suv-limousine zebrato







figa xò
paperino73
Thursday, September 20, 2007 8:07 AM
Re: Re: Re: Re: Re:
orckrist, 19/09/2007 22.30:




Alt. Non è una sparata ambientalista, ma una tragica realtà perchè il problema non è adeguare le centrali esistenti (basta comprare la tecnologia all'estero, se si hanno i soldi ovviamente) o farle funzionare (basta importare i tecnici dall'estero, se si hanno i fondi ovviamente) ma formare una intera generazione di tecnici e ditte produttrici di altissima tecnologia in gradio di progettare, gestire, riparare e sviluppare un impianto nucleare ed i suoi derivati.
In caso contrario la situazione non sarà molto diversa da ora con una quasi completa dipendenza da quei paesi che questi tecnici e tecnologie li creano già da decenni. Cosa che sta già facendo la Turchia che per il suo programma nucleare si è rivolta a Russia e Giappone per sopperire alla sua mancanza di Know-How.
Inoltre la Russia ha già avviato progetti di collaborazione con siti nucleari in India, Cina e Bulgaria.

In poche parole se vuoi il nucleare subito non c'è problema basta asservirsi a qualcun'altro che già ce l'ha; se invece vuoi un sistema energetico indipendente basato sul nucleare o hai la "scuola" o te lo sogni.


P.S. .....e comunque non sono un'ambientalista anzi sono la cosa che gli ambientalisti più aborriscono....



Ok.
Mettiamo che il tuo ragionamente sia corretto al 100% e condiviso da tutti.
Alternative ?





fantasex
Thursday, September 20, 2007 10:35 AM
il punto non è e non puo' essere nucleare si, nucleare no

anche se parlare alla platea immensa dei cittadini è difficile...
occorre ragionare sui costi passati, presenti e futuri delle varie energie disponibili...
dell'impatto ambienatele e sulla salute...
della limitatezza delle scorte...
delle rinnovabilità delle fonti ..

etc etc


quindi, pur essendo stato un errore il referendum, all'epoca io c'ero.., non era possibile aktra strada per evitare di riempire l'italia di 'pentole a pressione' dismesse dagli americani!

Il bambino gettato con l'acqua sporca, è stata la chiusura di tutti i programmi e laboratori di ricerca sul nucleare...


Oggi direi che è cosa santa sfruttare questa apertura per riaffacciarsi alla ricerca, traendone giovamento anche per il mercato interno, basta poco tempo per iniziare a trarre beneficio dal know-how altrui, vista la globalizzazione..., e poi proseguire alla ricerca di un nucleare pulito per quanto possibile...


sull'altro lato occorre ragionare seriamente sulla rinnovabilità delle fonti e sul risparmio energetico..

quindi ben vengano, cogenerazione, solare per uso idrosanitario, fotovoltaico ed eolico per ridurre la dipendenza dai fossili, attenzione alle coibentazioni etc etc
Avadoro
Thursday, September 20, 2007 6:11 PM
Potrei accettare il nucleare in Italia solo se fosse totalmente gestito da stranieri, come ipotizza Ockrist.
Non tanto per la sfiducia nei nsotri tecnici (anzi) ma perchè, ricordando l'ultimo capitolo di Gomorra ipotizzo già gli effetti delle mani delle ecomafie sulle scorie nucleari
fantasex
Friday, September 21, 2007 8:29 AM
Re:
Avadoro, 20/09/2007 18.11:

Potrei accettare il nucleare in Italia solo se fosse totalmente gestito da stranieri, come ipotizza Ockrist.
Non tanto per la sfiducia nei nsotri tecnici (anzi) ma perchè, ricordando l'ultimo capitolo di Gomorra ipotizzo già gli effetti delle mani delle ecomafie sulle scorie nucleari




in effetti....
ma perche' già ora con altre mille schifezze di scarto dell'industria cosa accade?
e con la globalizzazione delle mafie ( vedi la strage al ristorante in Germania) ?

e con la mafia russa e cinese ?

etc etc

il punto è sempre quello dolente... perche' i cittadini cercando di fregare lo Stato, e cioè ANCHE LORO STESSI, fanno ingrassare la criminalità?



Catilina.Ancona
Friday, September 21, 2007 12:54 PM
Un solo piccolo, modestissimo particolare...........
Un dato di fatto: dobbiamo ancora risolvere la trascurabile questione dello smaltimento sicuro delle scorie nucleari. Non solo noi, se è per questo (pur se, regolarmente, nella grande famiglia internazionale noi siamo quelli che - nel momento dell'emergenza - stiamo nel cesso con i calzoni calati), anche altrove hanno le loro gatte da pelare. Naturalmente, questo non si dice, se, come giusto, fra i costi delle tecnologie venissero compresi quelli relativi alla neutralizzazione degli effetti negativi indotti, non è affatto certo che il nucleare risulterebbe ancora "conveniente".
Ma, in questi decenni di sfrenata rincorsa al profitto, si è consolidato il principio del "privato" per i guadagni e del "pubblico" per gli oneri.
fantasex
Friday, September 21, 2007 2:46 PM
Re: Un solo piccolo, modestissimo particolare...........
Catilina.Ancona, 21/09/2007 12.54:

Un dato di fatto: dobbiamo ancora risolvere la trascurabile questione dello smaltimento sicuro delle scorie nucleari. Non solo noi, se è per questo (pur se, regolarmente, nella grande famiglia internazionale noi siamo quelli che - nel momento dell'emergenza - stiamo nel cesso con i calzoni calati), anche altrove hanno le loro gatte da pelare. Naturalmente, questo non si dice, se, come giusto, fra i costi delle tecnologie venissero compresi quelli relativi alla neutralizzazione degli effetti negativi indotti, non è affatto certo che il nucleare risulterebbe ancora "conveniente".
Ma, in questi decenni di sfrenata rincorsa al profitto, si è consolidato il principio del "privato" per i guadagni e del "pubblico" per gli oneri.



Sta proprio qua il punto che tutti sorvolano o trascurano...

la messa in sicurezza di una centrale a fine ciclo di vita (20anni) e lo smaltimento delle scorie quanto costano??

ecco che tenendo nel conto anche queste cosette.. il kwattnucleare costa molto di più di ogni altra fonte!!

ecco perchè dico di fare ricerca e non precludersi strade rinnovabili e pulite anche se costose... (apparentemente, visto quanto detto)



wild§live®
Saturday, September 22, 2007 9:32 AM
io penso che il bando del nucleare, seguito dall'acquisto di tale energia dalla francia (che stupidi non sono, quindi non credo che lo producano esclusivamente per liberare l'italia delle incombenze delle scorie) sia una dei fenomeni più ipocriti che regolano questo paese
MaxMetallo
Saturday, September 22, 2007 11:51 AM
Re: Re: Un solo piccolo, modestissimo particolare...........
fantasex, 21/09/2007 14.46:



Sta proprio qua il punto che tutti sorvolano o trascurano...

la messa in sicurezza di una centrale a fine ciclo di vita (20anni) e lo smaltimento delle scorie quanto costano??

ecco che tenendo nel conto anche queste cosette.. il kwattnucleare costa molto di più di ogni altra fonte!!

ecco perchè dico di fare ricerca e non precludersi strade rinnovabili e pulite anche se costose... (apparentemente, visto quanto detto)






Il problema é che finché aspettiamo che arrivi il famigerato "Solare" che ogni tanto viene puntualmente sbandierato ma mai messo in pratica avere un paio di centrali nucleari che ci evitino la totale dipendenza dal petrolio libico e dal metano russo non mi farebbe poi così schifo.
Ovvio che il problema dello stoccagio delle scorie esista con costi e rischi annessi, e qui sarebbe effettivamente da darne l'appalto a stranieri.



fantasex
Saturday, September 22, 2007 6:01 PM
Re: Re: Re: Un solo piccolo, modestissimo particolare...........
MaxMetallo, 22/09/2007 11.51:



Il problema é che finché aspettiamo che arrivi il famigerato "Solare" che ogni tanto viene puntualmente sbandierato ma mai messo in pratica avere un paio di centrali nucleari che ci evitino la totale dipendenza dal petrolio libico e dal metano russo non mi farebbe poi così schifo.
Ovvio che il problema dello stoccagio delle scorie esista con costi e rischi annessi, e qui sarebbe effettivamente da darne l'appalto a stranieri.






non ho parlato solo di "solare del futuro", ma di realta che sono presenti nel mondo industriale...

il fotovoltaico, l'eolico, la cogenerazione, il risparmio energetico e le costruzioni di case a basso consumo...
l'educazione al consumo e non allo spreco dell'energia...

i soldi che costa una centrale nucleare ed il suo smaltimento lo sai quanto potrebbero spingere l'uso delle tecnologie alternative...


mi verrebbe da ricordare la famosa frase del nobel Carlo Rubbia...
il nucleare non deve essere trattato da bestia nera!, ma non sarei affatto felice che il mio vicino costruisse una centrale nucleare in giardino!




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