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Etrusco
Wednesday, October 14, 2009 3:57 PM
Risposta del Premier: Ponte di Messina Subito
a determinare «l'insostenibilità» sono le «condizioni di partenza» delle finanze pubbliche
Ue, conti pubblici «insostenibili»
Per l'Italia è necessario il risanamento



[IMG]http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2009/10/14/0KRAVTWF--180x140.jpg[/IMG] Il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso
(Afp)


BRUXELLES (BELGIO) -
La situazione dei conti pubblici sul lungo termine in Italia - così come in Francia, Ungheria, Polonia e Portogallo - è «insostenibile» anche senza considerare eventuali incrementi della spesa per le pensioni.
È quanto rileva la Commissione europea in una comunicazione sulla sostenibilità dei conti pubblici.
È quindi «indispensabile» che l'Italia, una volta avviata sulla strada della ripresa, proceda a una «rapida» azione di risanamento per «garantire una stabile riduzione del suo molto alto livello di indebitamento», destinato a raggiungere nel 2010 il 116%, un tetto mai toccato dalla nascita dell'euro.

POLITICHE FISCALI -
Per Francia, Italia, Ungheria, Polonia e Portogallo, si legge ancora nel documento di Bruxelles, il costo derivante dall'invecchiamento della popolazione sul lungo termine non è previsto essere «particolarmente alto».
Ma a determinare la «insostenibilità» della politiche fiscali di questi Paesi sono le «condizioni di partenza» dei loro conti.
In tutti e cinque, si legga ancora nel documento, «la crisi e il sostegno alla ripresa stanno conducendo a un incremento molto veloce» del rapporto debito-Pil, «compensando rapidamente i progressi raggiunti negli ultimi anni» sul fronte del risanamento dei conti.

SERVE PIU' QUALITA' - «Poiché le risorse pubbliche sono scarse - scrive ancora Bruxelles nel rapporto - è indispensabile un aumento nella qualità delle finanze pubbliche». Ad esempio, spiega la Commissione, «modernizzare i servizi pubblici e ridurre la spesa non produttiva aiuta ad arginare l'aumento del debito, libera risorse per investire in aree che danno slancio alla crescita, come l'istruzione, la ricerca e l'innovazione, e ad altri obiettivi (sociali, ambientali, sanità), e rafforza gli incentivi per l'innalzamento della capacità produttiva dell'economia».
D'altro canto, si legge ancora nel rapporto, «il consolidamento di bilancio attraverso il prelievo di entrate aggiuntive dovrebbe tener conto degli effetti di incentivo, di efficienza e di concorrenza, ed esser concentrato sulle misure con i minori effetti distorsivi, in particolare sulla partecipazione al mercato del lavoro e sull'accumulo di capitale, e contribuire a soddisfare altri obiettivi, ed esempio le tasse verdi».


Fonte: Corriere della Sera - 14 ottobre 2009


_____________________________________________________________________



«Al via a dicembre i lavori per il Ponte»
L'annuncio Berlusconi
a margine del piano di rilancio degli aeroporti.
E su Alitalia: «Una sfida quasi vinta»

[IMG]http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/10/14/1649985--180x140.jpg[/IMG] La piantina che mostra come si svilupperà il ponte di Messina
(Ap)

ROMA - «A dicembre, massimo gennaio, (Ndr. comunque non oltre febbraio) [SM=x44452] inizieremo la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina».
Lo ha confermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi partecipando all’iniziativa «Due hub», ovvero i piani di investimento per Malpensa e Fiumicino, presentata oggi a Villa Madama dalle società che gestiscono i due scali, Sea e Adr.
...
DEBITO PUBBLICO E INVESTIMENTI - Dobbiamo «fare i conti» con il debito pubblico che abbiamo «ereditato» ha detto ancora il premier, «ma questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere e gli ostacoli» che si frappongono alla realizzazione di infrastrutture «e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente».

Fonte: Corriere della Sera - 14 ottobre 2009


Ma come la UE ci bacchetta per il dissesto dei conti pubblici
e ci invita ad orientare la spesa verso versanti più produttivi
e noi ci catapultiamo subito su un'opera faraonica che quando sarà a regime avrà un bilancio perennemente in perdita (come ci insegna il Tuttel sotto la Manica)? [SM=x44452]

E poi Penocchio si attacca ancora alla storiella dell'eredità del debito pubblico?
Ma se negli ultimi 15 anni ha governato quasi sempre Lui? [SM=x44457]

[SM=x44522]
sperminator
Wednesday, October 14, 2009 4:05 PM
etru', non scordarti che la sicilia e' la famosa regione dove vinse 61 - 0 .. qualche favore agli " amici degli amici " [SM=x44522] deve pur darlo .. se poi il debito pubblico sale ancora di piu' a dismisura la colpa e' del pci che ha notoriamente governato 50 anni questo paese ... [SM=x44465]
Etrusco
Wednesday, October 14, 2009 4:24 PM
Attento,
siamo nel paese in cui qualsiasi fregnaccia dici c'è sempre troppa gente a crederci acriticamente.


E quel povero Moro per averci solo avuto l'idea di far entrare qualche comunista nel governo ci rimise la pelle :(...
sperminator
Wednesday, October 14, 2009 4:59 PM
Re:
Etrusco, 14/10/2009 16.24:

Attento,
siamo nel paese in cui qualsiasi fregnaccia dici c'è sempre troppa gente a crederci acriticamente.


E quel povero Moro per averci solo avuto l'idea di far entrare qualche comunista nel governo ci rimise la pelle :(...




beh dai .. ti ricordi il nostro post a giugno " per quale partito avete votato " ?? qui e' un piccolo soviet .. [SM=x44455]

tornando seri, moro era un eccellente politico, e la cosa piu' terrificante e' che e' stato tradito dalla destra interna del suo partito e dal " partito americano della p2 " ... [SM=x44458]
piperitapatty
Wednesday, October 14, 2009 6:16 PM
siccome non so spiegare bene a parole mie quanto era emerso dalla puntata di iacona sulla tav riporto quanto trovato in rete a riguardo.

Ma da dove arrivano in definitiva i capitali per la realizzazione della TAV? Non - come voleva fare credere, mentendo in modo consapevole, Paolo Cirino Pomicino sotto il governo Andreotti - per il 60% da finanziamenti privati e per il restante 40% da interventi pubblici: i finanziamenti privati, infatti, non ci sono mai stati. Nel 2002, dopo che apparve chiaro che i contributi privati non esistevano, lo Stato pensò ad una truffa, poi denunciata (non pubblicamente) e venendo costretto a sborsare 12 miliardi (chiesti in prestito alle banche ad un tasso superiore al 5%) trasformati in debito pubblico retroattivo. La Corte dei Conti ha rilevato che il finanziamento TAV è stato fatto tramite derivati. I costi ricadranno sulle generazioni future: l’operazione, infatti, pregiudica l’equità intergenerazionale, compromettendo i vantaggi futuri che sarebbero dovuti derivare dall’operazione TAV.

non vito la fonte, perchè la fonte è iacona. è solo una trascrizione in italiano corrente della questione [SM=x44452]

chi scommette che la realizzazione del ponte non andrà a finire molto diversamente?
sto cominciando a convincermi che lo farà sto ca**o di ponte.... [SM=x44465]
sperminator
Wednesday, October 14, 2009 6:59 PM
Re:
piperitapatty, 14/10/2009 18.16:

siccome non so spiegare bene a parole mie quanto era emerso dalla puntata di iacona sulla tav riporto quanto trovato in rete a riguardo.

Ma da dove arrivano in definitiva i capitali per la realizzazione della TAV? Non - come voleva fare credere, mentendo in modo consapevole, Paolo Cirino Pomicino sotto il governo Andreotti - per il 60% da finanziamenti privati e per il restante 40% da interventi pubblici: i finanziamenti privati, infatti, non ci sono mai stati. Nel 2002, dopo che apparve chiaro che i contributi privati non esistevano, lo Stato pensò ad una truffa, poi denunciata (non pubblicamente) e venendo costretto a sborsare 12 miliardi (chiesti in prestito alle banche ad un tasso superiore al 5%) trasformati in debito pubblico retroattivo. La Corte dei Conti ha rilevato che il finanziamento TAV è stato fatto tramite derivati. I costi ricadranno sulle generazioni future: l’operazione, infatti, pregiudica l’equità intergenerazionale, compromettendo i vantaggi futuri che sarebbero dovuti derivare dall’operazione TAV.

non vito la fonte, perchè la fonte è iacona. è solo una trascrizione in italiano corrente della questione [SM=x44452]

chi scommette che la realizzazione del ponte non andrà a finire molto diversamente?
sto cominciando a convincermi che lo farà sto ca**o di ponte.... [SM=x44465]







ovvio che il ponte si fara' .. ovvio che i suoi costi aumenteranno di anno in anno in maniera scandalosa sempre di piu' .. in confronto gli stadi di italia 90 saranno un esempio virtuoso altoatesino .. ovvio che la mafia festeggera' alla stragrande .. [SM=x44502] [SM=x44502] [SM=x44502]
Etrusco
Thursday, October 15, 2009 12:11 AM
Re:
piperitapatty, 14/10/2009 18.16:

....
chi scommette che la realizzazione del ponte non andrà a finire molto diversamente?
sto cominciando a convincermi che lo farà sto ca**o di ponte.... [SM=x44465]




si ok, ma quando?
perchè qua a sentire Penocchio sembra che domattina le ruspe accendano già i motori,
invece a me sembra sempre più di vivere nel mondo incantato di fruttolo...
perchè nemmeno Papi Merlino riuscirebbe a far partirei lavori senza prima un progetto esecutivo. [SM=x44472]

Altra cosa, la TAV Lione-Torino:
dicono che i soldi già ci sarebbero, ma allora perchè si temporeggia ancora tanto?
Ho quasi il timore che quei soldi con un'alchimia contabile andranno a fare qualche strana moltiplicazione dei pani e dei pesci.
piperitapatty
Thursday, October 15, 2009 11:08 AM
Re: Re:
Etrusco, 15/10/2009 0.11:



invece a me sembra sempre più di vivere nel mondo incantato di fruttolo...





io sinceramente preferirei vivere nel mondo incantato di fruttolo [SM=x44465]

ho trovato questo sul sole24ore

....Nei giorni scorsi Pietro Ciucci, in veste di commissario, ha approvato il nuovo piano finanziario dell'opera, con l'aggiornamento del costo che passa da 6,1 miliardi a 6,3 miliardi. In precedenza il governo aveva stanziato 1,3 miliardi che costituiscono la dote pubblica di base. Questi fondi saranno resi disponibili «anno per anno» e in base alle effettive disponibilità del bilancio pubblico, ma costituiscono il tassello necessario per approvare un piano finanziario che prevede anche il coinvolgimento dei privati per il 60% del valore dell'opera. «L'aumento contenuto del costo – spiega Ciucci – è dovuto al fatto che avevamo già previsto nella stima del costo fatta in origine le difficoltà dovute al prolungarsi in un tempo così lungo della fase realizzativa».
Aggiornata anche la data per il completamento dell'opera, inizialmente previsto al 2015: il Ponte sarà finito nel novembre 2016 e aperto al traffico nel gennaio 2017. Questo, almeno, nelle nuove previsioni, contenute nella relazione inviata da Ciucci a Palazzo Chigi e al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. Ciucci, stavolta in veste di amministratore delegato della concessionaria Stretto di Messina, ha anche firmato il nuovo contratto con Eurolink, il general contractor guidato da Impregilo. L'adeguamento contrattuale comporta il ritiro di tutte le riserve iscritte nella fase del contenzioso: l'appaltatore è ora pronto ad accelerare sia la messa a punto del progetto definitivo sia i lavori preliminari di eliminazione delle interferenze.

Proprio a questi lavori preliminari, che cominceranno con la variante di Cannitello da 30 milioni, necessaria per eliminare l'interferenza della ferrovia ai piedi del Ponte, faceva riferimento Berlusconi ieri. Sarà questa l'unica opera che comincerà prima della fine dell'anno. Successivamente, nella prima metà del 2010, è previsto che parta la realizzazione dello svincolo di Curcuraci sulla strada panoramica Messina-Torrefaro. La società Stretto di Messina stima che entro il 2010 saranno avviati in tutto lavori preliminari e opere a terra per circa 700-800 milioni.

I lavori sul corpo principale dell'opera - il vero e proprio Ponte sullo Stretto - partiranno soltanto tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, subito dopo l'approvazione da parte del Cipe del progetto definitivo. La previsione per questa approvazione fondamentale è la fine del 2010, sempre che si riesca a far stare in tempi stretti le procedure amministrative e i passaggi politici necessari sul territorio e a Roma.....



qui l'articolo completo [SM=x44515]



Etrusco
Thursday, October 15, 2009 5:27 PM
Re: Re: Re:
piperitapatty, 15/10/2009 11.08:



io sinceramente preferirei vivere nel mondo incantato di fruttolo [SM=x44465]

ho trovato questo sul sole24ore

.......
I lavori sul corpo principale dell'opera - il vero e proprio Ponte sullo Stretto - partiranno soltanto tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, subito dopo l'approvazione da parte del Cipe del progetto definitivo. La previsione per questa approvazione fondamentale è la fine del 2010, sempre che si riesca a far stare in tempi stretti le procedure amministrative e i passaggi politici necessari sul territorio e a Roma.....



qui l'articolo completo [SM=x44515]







Quindi, secondo il giornale di Confindustria?
Berlusconi avrebbe detto un'altra fregnaccia? [SM=x44457]

[SM=x44522]

piperitapatty
Thursday, October 15, 2009 6:40 PM
Re: Re: Re: Re:
Etrusco, 15/10/2009 17.27:




Quindi, secondo il giornale di Confindustria?
Berlusconi avrebbe detto un'altra fregnaccia? [SM=x44457]

[SM=x44522]





ma nO! perchp dici fregnaccia? i lavori partono [SM=x44450]
Etrusco
Thursday, October 15, 2009 11:34 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
piperitapatty, 15/10/2009 18.40:




ma nO! perchp dici fregnaccia? i lavori partono [SM=x44450]




il punto non è se partono, ma QUANDO [SM=x44457]

Silvio Berlusconi ha ufficializzato la data di "Dicembre 2009 (al max gennaio 2010)"

Ora vedremo se almeno questa volta la parola la mantiene
senza rigirare la frittata. [SM=g1741324]
Etrusco
Thursday, October 27, 2011 11:13 PM
piperitapatty, 15/10/2009 18.40:




ma nO! perchp dici fregnaccia? i lavori partono [SM=x44450]




Infatti, [SM=x44451] CVD: 27/10/2011 - IL CASO
Stop ai fondi per il ponte sullo Stretto


Niente più finanziamenti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina: è l'impegno che il governo deve assumere in seguito all'approvazione di una mozione dell'Idv sul trasporto pubblico locale da parte dell'Aula della Camera su cui l'esecutivo aveva espresso parere favorevole.
...
Il viceministro delle Infrastrutture Aurelio Misiti ha annunciato il parere favorevole del governo... [SM=x44457]

Nel PDL non ci fanno una bella figura a rimangiarsi così tutte le loro promesse [SM=x44522]
[SM=x44456]
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